TEATRO GAVARDO

NON VOGLIO MICA

LA LUNA

Non voglio mica la luna Monologo in dialetto bresciano scritto da John Comini con la collaborazione di Peppino Coscarelli interpretato da Paola Rizzi L’anziana signora Maria si trova al supermercato, alle prese con merci, facce e situazioni che le fanno affiorare i ricordi di un tempo, dalle piccole botteghe di paese ai pellegrinaggi, dai giochi nel cortile alla famiglia patriarcale. Ora però si trova alle prese con un cellulare, con nomi e modi di vivere completamente mutati, con problemi familiari e sociali che rischiano di relegarla ai margini. Per un comico disguido, la signora Maria si trova isolata nel supermercato, mentre anche la televisione si preoccupa della sua scomparsa…E’ l’occasione per fare un bilancio della propria vita, spesa per la propria famiglia e per il suo piccolo mondo. Lo spettacolo si delinea come un modo umoristico di parlare del tempo che stiamo vivendo, non disdegnando tocchi di malinconia. (foto di Antenore Taraborelli)
TEATRO GAVARDO

NON VOGLIO MICA

LA LUNA

Non voglio mica la luna Monologo in dialetto bresciano scritto da John Comini con la collaborazione di Peppino Coscarelli interpretato da Paola Rizzi L’anziana signora Maria si trova al supermercato, alle prese con merci, facce e situazioni che le fanno affiorare i ricordi di un tempo, dalle piccole botteghe di paese ai pellegrinaggi, dai giochi nel cortile alla famiglia patriarcale. Ora però si trova alle prese con un cellulare, con nomi e modi di vivere completamente mutati, con problemi familiari e sociali che rischiano di relegarla ai margini. Per un comico disguido, la signora Maria si trova isolata nel supermercato, mentre anche la televisione si preoccupa della sua scomparsa…E’ l’occasione per fare un bilancio della propria vita, spesa per la propria famiglia e per il suo piccolo mondo. Lo spettacolo si delinea come un modo umoristico di parlare del tempo che stiamo vivendo, non disdegnando tocchi di malinconia. (foto di Antenore Taraborelli)