TEATRO GAVARDO

PAESE MIO CHE STAI

SULLA COLLINA

Paese mio che stai sulla collina Monologo in dialetto bresciano scritto da John Comini con la collaborazione di Peppino Coscarelli interpretato da Paola Rizzi Un’anziana signora si trova all’aeroporto per la prima volta, tra annunci in inglese, metaldetector e problemi con la valigia. Mentre aspetta di salire sull’aereo ricorda le varie situazioni che le sono accadute nella propria vita: i giochi da bambina, gli amori, la guerra, i problemi familiari, le liti per l’eredità, le nuove generazioni. Si tratta di una rappresentazione che si configura come un viaggio umoristico nei ricordi di un paese, passando dai quadri familiari alla commedia umana della gente, dai giochi infantili alle storie d’amore, toccando con rapide pennellate le situazioni dei giorni nostri. (FOTO: Fulvio Vivenzi)
TEATRO GAVARDO

PAESE MIO CHE STAI

SULLA COLLINA

Paese mio che stai sulla collina Monologo in dialetto bresciano scritto da John Comini con la collaborazione di Peppino Coscarelli interpretato da Paola Rizzi Un’anziana signora si trova all’aeroporto per la prima volta, tra annunci in inglese, metaldetector e problemi con la valigia. Mentre aspetta di salire sull’aereo ricorda le varie situazioni che le sono accadute nella propria vita: i giochi da bambina, gli amori, la guerra, i problemi familiari, le liti per l’eredità, le nuove generazioni. Si tratta di una rappresentazione che si configura come un viaggio umoristico nei ricordi di un paese, passando dai quadri familiari alla commedia umana della gente, dai giochi infantili alle storie d’amore, toccando con rapide pennellate le situazioni dei giorni nostri. (FOTO: Fulvio Vivenzi)